Organizational Design per l’Architettura ::

Organizational Design per l’Architettura :: VB

Organizational Design per l’Architettura :: VB

L’Organizational Design prevede la creazione di ruoli, processi e strutture al fine di garantire il raggiungimento degli obbiettivi dell’organizzazione.
— Nicolay Worren, professore associato in Leadership & Organization presso la Norwegian University of Life Sciences

Ho sempre visto l’architetto come un regista che dirige varie discipline, sperimentazioni, ricerche, e non per ultimo collaboratori, al fine di realizzare la propria narrativa e raccontare una storia unica. Questo processo, per me corale e collaborativo, implica lo sviluppo di varie capacità e un continuo apprendimento. Progettare significa definire obiettivi, identificare strategie per il loro raggiungimento, comunicare con efficacia le proprie idee, elaborare modelli e testarli in un continuo processo di perfezionamento.

Trovo ironico il fatto che la nostra passione per la progettazione abitualmente non venga utilizzata per progettare il sistema di lavoro dello studio di architettura. Nella mia esperienza come architetta il processo di lavoro in sé è spesso lasciato indefinito, accessorio, confuso, risultando in un eccessivo spreco di energie e di tempo, e quindi di risorse umane ed economiche. La redditività dello studio di architettura è strettamente legata all’efficienza del suo sistema di lavoro, alla sua struttura e cultura.

L’Organizational Design ha come scopo il miglioramento dell’efficienza di lavoro dell’impresa, attraverso l’analisi dettagliata del sistema di lavoro attuale, l’identificazione dei suoi punti critici, e la definizione di obiettivi e strategie su misura che possano guidare il cambiamento del sistema stesso. In una industria come l’Architettura, dove l’organizzazione è spesso intesa come antitesi di creatività, il progetto di sistemi e strutture di lavoro è molto delicato, e richiede una conoscenza profonda delle dinamiche alla sua base.

Chi sono ::

Nomade di spirito e architetta per scelta. Partendo da Roma, mia città natale, ho vissuto e lavorato in varie città in Italia - Venezia, Bologna, Genova - e in Europa - Rotterdam, Parigi, Amsterdam - fino ad arrivare a Lisbona, dove vivo dal 2015.

L’architettura mi ha dato l’opportunitá di viaggiare e di confrontarmi con ambienti diversi, alimentando la mia curiosità e sfidando la mia flessibilità. Nella mia carriera ventennale ho lavorato in studi di varia dimensione, da 2 persone a 200, in progetti di varia tipologia e scala, e in ambienti culturali differenti. Queste esperienze mi hanno permesso di sperimentare e analizzare le dinamiche e problematiche dello studio di architettura a diversi livelli e in diverse condizioni. La mia passione per il processo architettonico in sé, nella sua coralità e nella dinamica tra creatività e organizzazione, mi ha portato negli anni a sviluppare una conoscenza specifica di strumenti e strategie mirate al miglioramento del processo stesso.

Come consulente in Organizational Design, offro la mia esperienza come Senior Architect e, soprattutto, come organization freak, per aiutare i miei colleghi ad ottimizzare i processi di lavoro in modo da raggiungere una maggiore efficienza a beneficio dell'attività creativa.

 
Diagramma della mostra UNStudio Nature :: MAXXI, Roma

Diagramma della mostra UNStudio Nature :: MAXXI, Roma

Cosa faccio ::

Propongo la mia esperienza come Organization Design Consultant per supportare l'architetto in una vasta gamma di servizi, singoli o integrati, a lungo termine o a breve termine, in cui sono richieste competenza e cognizione specifiche, ma per un tempo e un investimento controllati.

:: Workflow Analysis > Analisi del sistema e della struttura di lavoro dello Studio

:: Organisational Design > Definizione di obiettivi e strategie per migliorare il Workflow

:: Digital Architecture > Organizzazione del Server e del Data Base

:: Office Manual > Stesura ed edizione del Manuale dello Studio e delle Procedure

:: Standard > Stesura ed Edizione degli Standard e dei Template dello Studio 

:: CAD Support > Analisi del lavoro in CAD svolto dal team, Template CAD dello Studio 

:: Work Efficiency > Sessioni di lavoro con il team per migliorare l'efficienza lavorativa

:: Workshop > Organizzazione di Workshop con il team su temi specifici

:: Team Coordination > Coordinamento del team per progetti specifici 

:: Servizi su misura per migliorare l’efficienza dello studio di architettura

 
Mi chiamo Wolfe.
Risolvo problemi.
— Harvey Keitel | Pulp Fiction
Studio di tipologie :: de Cie. per De Sluishuis, Amsterdam

Studio di tipologie :: de Cie. per De Sluishuis, Amsterdam

Architettura ::

:: Consulente in Organization Design per l'Architettura dal 2016 

:: UNStudio, Amsterdam 2008-2014 - Senior Architect e Project Leader

:: Philippe Starck, Paris 2007 - Architect

:: DAA, Roma 2004-2006 - Senior Architect

:: MCA, Bologna 2004 - Architect

:: OBR, Genova 2003 / 2006 - Architect, Project Leader e Office Manager

:: de Cie., Amsterdam 2001-2003 - Architect

:: KCAP, Rotterdam 2000 - Architect

:: Laurea in Architettura, IUAV, Venezia 1999

UNStudio :: Galleria Cheonan, Seul, 2010

UNStudio :: Galleria Cheonan, Seul, 2010

Philippe Starck :: Alhóndiga, Bilbao, 2007

Philippe Starck :: Alhóndiga, Bilbao, 2007

UNStudio :: Ponte Parodi, Genova, 2008

UNStudio :: Ponte Parodi, Genova, 2008

UNStudio :: Wuhan Shopping Mall, Wuhan, 2014

UNStudio :: Wuhan Shopping Mall, Wuhan, 2014

UNStudio :: Nature Matters al MAXXI, Roma, 2014

UNStudio :: Nature Matters al MAXXI, Roma, 2014

OBR :: Polo Intermodale, Trieste 2003

OBR :: Polo Intermodale, Trieste 2003

Dicono di me ::

Arch.Cristiana Cutrona

Fondatrice e Direttrice di ReValue www.revalue.it

"Veronica si è occupata della redazione delle nostre procedure standard sin dall’avvio di REVALUE nel 2007, redigendo un corpus di manuali ad uso del nostro team veramente efficace. Nel 2016 abbiamo avviato con lei una revisione integrale dei manuali e degli standard di progettazione per adeguarli alle più moderne metodologie, con grande soddisfazione da parte dei collaboratori di Revalue. Veronica è stata in grado di interpretare la specificità del nostro approccio al progetto e tradurlo in strumenti di collaborazione e condivisione indispensabili per la gestione del progetto architettonico.


Arch.Astrid Piber

Partner UNStudio www.unstudio.com

"Come Senior Architect era in grado di seguire una intera fase di progetto e coordinare sia internamente che con le discipline esterne tutti gli aspetti progettuali. La sua forte responsabilità insieme al suo atteggiamento aperto implicava che riusciva ad essere flessibile, tenendo sempre sotto controllo gli elementi chiave all'interno dei progetti."

Perché lo faccio ::

Nella la mia prima settimana da tirocinante a Rotterdam, il mio primo lavoro dopo la laurea, ho avuto una esperienza che mi ha segnato per il resto della mia carriera.

Di solito, rimanevo fino a tardi in ufficio a lavorare, perchè ... beh, perché sono italiana e questo è ciò che impariamo: si deve lavorare di più, lavorare fino a tardi, mostrare la nostra dedizione. Il giovane architetto olandese con il quale stavo lavorando era stato Erasmus in Spagna, riconosceva la diversa mentalità, e si sentí in dovere di avvisarmi. Mi disse: "Se lavori più ore, più a lungo, non va bene, non è un segno di dedizione. Per lo studio significa che non sei abbastanza brava ad organizzare il tuo lavoro nelle 8 ore a tua disposizone. E quindi, sei un rischio e molto probabilmente non riuscirai a tenere il lavoro."

Ho lavorato quasi 10 anni nei Paesi Bassi e tra le molte esperienze che ho avuto questo è l'insegnamento di cui faccio più tesoro: Creatività e Organizzazione possono coesistere e non si escludono a vicenda. Questo è l'unico modo per rendere l'attività progettuale sostenibile per lo studio e per l'individuo.

Come architetti, conosciamo fin troppo bene le notti insonni, i fine settimana moooolto lunghi, le revisioni alle 7 di sera per preparare la presentazione della mattina dopo, il plotter che proprio non vuole stampare alla scala giusta, la caccia al tesoro di quel file che era proprio in quella cartella, ma che non riusciamo a trovare in nessun modo. E l'elenco potrebbe continuare. Ma non dovrebbe essere così, o perlomeno, c'è sicuramente margine per migliorare.

In ogni studio dove ho lavorato, sono sempre stata quella che faceva funzionare le cose: ho organizzato, gestito, coordinato e trovato i file mancanti. La chiacchierata in ufficio a Rotterdam ha permesso all'organization freak che sono sempre stata di uscire allo scoperto. 

Credo fermamente che un’organizzazione chiara e flessibile permetta di essere più liberi. Consente di spendere meno tempo in compiti noiosi ma necessari e permette di avere più tempo a disposizione per quello che veramente vogliamo fare. Soprattutto, permette di avere il controllo delle energie spese e del ritorno economico reale; una relazione che non è spesso chiara nella nostra professione.

Questo è il percorso che mi piace fare insieme agli architetti con cui lavoro come consulente, offrendo la mia esperienza per aiutare a migliorare il flusso di lavoro e per creare insieme procedure, strumenti e strutture specifiche e personalizzate al fine di ottenere questo controllo e massimizzare le risorse disponibili.