LA FORZA DELLE ABITUDINI
Le abitudini guidano gran parte delle nostre azioni quotidiane, spesso senza che ce ne rendiamo conto. Due libri fondamentali mi hanno aiutato a comprendere meglio come si formano e come possiamo modificarle: The Power of Habit di Charles Duhigg e Atomic Habits di James Clear.
In questo articolo partendo dai due testi parlo di come piccoli grandi cambiamenti possono influire positivamente su come lavoriamo.
E no, la forza di volontà da sola non basta.
Quante volte hai provato a cambiare un'abitudine, solo per ritrovarti dopo qualche settimana esattamente al punto di partenza? Ti sei mai chiesto perché alcune persone sembrano riuscire a trasformare radicalmente le proprie vite mentre altre lottano per mantenere anche il più piccolo cambiamento? La risposta potrebbe risiedere non nella forza di volontà, ma nella comprensione profonda di come funzionano le abitudini.
Ci sono due libri che affettuosamente chiamo le mie “bibbie” e che hanno cambiato profondamente la mia comprensione delle abitudini ed in generale dei nostri comportamenti. Questi libri sono The Power of Habit di Charles Duhigg e Atomic Habits di James Clear. Entrambi offrono spunti preziosi per chiunque voglia migliorare la propria vita attraverso piccoli, ma significativi, cambiamenti.
Andiamo a vedere alcuni dei concetti fondamentali presentati nei due testi, come si relazionano, e come possono guidarci a cambiare il modo in cui lavoriamo.
Il Ciclo delle Abitudini: La Struttura di Duhigg
Charles Duhigg nel suo libro The Power of Habits spiega che ogni abitudine è composta da tre elementi fondamentali:
Segnale: un innesco che attiva il comportamento.
Routine: l’azione stessa che compiamo.
Ricompensa: il beneficio che otteniamo dall’azione, che rafforza l’abitudine.
Questo ciclo, che Duhigg chiama "loop delle abitudini", funziona come un programma automatico nel nostro cervello. Una volta stabilito, il ciclo viene eseguito quasi senza pensarci.
Questo modello ci aiuta a comprendere perché certe abitudini sono così radicate: il nostro cervello cerca continuamente modi per risparmiare energia, automatizzando le azioni ripetitive. Se vogliamo cambiare un’abitudine, dobbiamo agire su uno di questi elementi.
Ma Duhigg aggiunge un quarto elemento cruciale: la convinzione. Per cambiare veramente un'abitudine, dobbiamo credere che il cambiamento sia possibile. Questa convinzione spesso nasce all'interno di comunità o gruppi di sostegno, dove vediamo altri realizzare ciò che desideriamo raggiungere.
Cambiare le Abitudini: Il Metodo di Clear
James Clear, nel suo libro Atomic Habits, parte dalla struttura di Duhigg e propone un metodo pratico per cambiare le abitudini in modo efficace. Il suo sistema si basa su quattro leggi fondamentali:
Rendi l’abitudine evidente: usa segnali chiari che ti ricordino di compiere una nuova abitudine.
Rendi l’abitudine attraente: associa l’azione a una ricompensa immediata.
Rendi l’abitudine facile: semplifica l’azione per ridurre la resistenza iniziale.
Rendi l’abitudine soddisfacente: crea un sistema di gratificazione che rinforzi il comportamento.
Clear sottolinea anche l’importanza dell’identità: le abitudini più durature sono quelle che si allineano con il nostro senso di chi siamo. Se ci vediamo come una “persona sana”, sarà più facile adottare abitudini che supportano questa identità, come fare esercizio o mangiare bene.
La Forza del Contesto e del Sostegno
Ciò che rende questi due libri così complementari è il modo in cui si integrano a vicenda. Duhigg ci offre la comprensione scientifica del funzionamento delle abitudini, mentre Clear traduce questa conoscenza in un sistema pratico e applicabile.
Entrambi gli autori concordano su alcuni punti fondamentali:
L'ambiente plasma il comportamento: il contesto in cui ci troviamo influenza profondamente le nostre abitudini
L'identità è più potente degli obiettivi: Clear sottolinea che il cambiamento duraturo inizia con un cambio di identità, non solo di comportamento
I piccoli cambiamenti si accumulano: l'1% di miglioramento ogni giorno porta a risultati enormi nel lungo periodo
Modificare il contesto – ad esempio, tenendo cibi sani a portata di mano o creando una routine di lavoro più strutturata – può fare la differenza. Inoltre, il sostegno di una comunità rende più facile il mantenimento delle nuove abitudini.
Oltre la Forza di Volontà
Uno degli insegnamenti più liberatori di entrambi i libri è che la forza di volontà è una risorsa limitata e inaffidabile per il cambiamento duraturo. Invece di fare affidamento sulla motivazione momentanea, questi autori ci insegnano a progettare sistemi che rendano le buone abitudini inevitabili e le cattive abitudini impossibili.
Duhigg ci mostra come identificare i segnali e le ricompense che guidano i nostri comportamenti. Clear ci insegna a manipolare l'ambiente per facilitare le abitudini desiderate.
L'Importanza della Comunità
Un tema ricorrente in entrambi i libri è l'importanza cruciale del contesto sociale. Le abitudini prosperano in comunità che le supportano e spesso falliscono in ambienti che le ostacolano.
Duhigg evidenzia come i gruppi di supporto come Alcolisti Anonimi funzionino proprio perché creano un ambiente in cui il cambiamento sembra possibile. Clear sottolinea l'importanza di unirsi a culture dove il comportamento desiderato è la norma.
Nel contesto lavorativo, questo significa che le abitudini individuali sono profondamente influenzate dalla cultura aziendale e dai comportamenti dei colleghi. Volete migliorare la puntualità nel vostro team? Iniziate rendendo la puntualità una parte fondamentale dell'identità del gruppo.
Piccoli Passi, Grandi Risultati
Sono i piccoli cambiamenti costanti possono portare a grandi trasformazioni nel tempo (Spoiler: ecco perché le risoluzioni di fine anno non servono!). Non servono rivoluzioni improvvise o sforzi titanici: basta migliorare dell’1% ogni giorno per ottenere risultati straordinari. La vera magia delle abitudini sta nella loro natura cumulativa.
Cosa fa davvero la differenza è:
iniziare con piccoli cambiamenti sostenibili
creare un sistema che supporti questi cambiamenti
circondarsi di persone che incoraggino questi cambiamenti
VUOI CAMBIARE le tue abitudini UN PASSO ALLA VOLTA?
Lo studio delle abitudini mi ha sempre appassionato, ed é uno dei temi da cui parto nelle mie consulenze sia individuali sia di gruppo. Mi sono spesso chiesta se il percorso che faccio insieme ai miei clienti fosse sufficiente per incentivare la motivazione a fare quei piccoli grandi passi, quell’1% al giorno di cui parla Clear.
Nel dubbio, ho iniziato a pensare ad una nuova esperienza per chi il bisogno di un percorso graduale in cui costruire basi solide e che, forte della scienza delle abitudini, si sviluppi in un contesto motivante e incoraggiante: un percorso di gruppo.
Con questa ispirazione è nato lo SMART Lab, un percorso di gruppo per massimo 10 persone e della durata di 3 mesi. Insieme affronteremo a piccoli passi il cambiamento, attarverso 4 moduli chiave:
la mappatura del proprio workflow
la costruzione dell’infrastruttura operativa
il progetto del processo ideale
Lo SMART Lab parte ad Aprile con webinar mensili e sessioni settimanali di accompagnamento. Iscriviti alla lista d’attesa per poterti iscrivere appena aperte le registrazioni!

